Indietro

Molino Sociale: la Banca Etruria della Valtiberina

Forza Italia Sansepolcro: le risposte del sindaco Cornioli non ci soddisfano. Troppi misteri su questa vicenda é arrivato il momento di fare chiarezza

SANSEPOLCRO — Forza Italia va all'attacco dell'amministrazione comunale. 

"La nostra interrogazione in Consiglio Comunale sulle vicende del Molino sociale e delle società che si sono succedute, nasceva da un comunicato stampa che riportava la notizia che la Sav, l'ex societa' Molino Sociale, aveva presentato domanda in Tribunale di concordato.Con ciò si riapre una vecchia ferita per tantissimi agricoltori che hanno subìto rilevanti perdite col vecchio Molino Sociale attualmente in liquidazione", spiegano gli azzurri che hanno posto alcune domande all'amministrazione comunale.

Chi e' stato colui che ha politicamente consentito di sottrarre questa cooperativa ai mille e più soci (agricoltori della Valtiberina) per darla invece ad altri senza alcun intervento diverso della Regione Toscana? Qual è stato il ruolo di controllo politico in questa vicenda del PD locale e della Regione Toscana governata sempre dal PD? Perche' non vi è stata alcuna iniziativa per difendere anche politicamente i soci rispetto alle operazioni compiute? Perchè tutto questo silenzio politico sulla vicenda del Molino Sociale? C'è la possibilità di uno sviluppo della Sav portando all'assunzione di operai, la ripresa dell'attività molitoria e di acquisto dei prodotti agricoli dei nostri agricoltori ?

Il sindaco Cornioli ha risposto in prima persona, ribadendo giustamente la sua non responsabilità sullo stato di cose che si è venuto a creare. Nella sua conclusione ha affermato che attende che la Sav gli presenti il piano industriale che gli ha promesso.

"Chiaramente non siamo stati soddisfatti della risposta - dicono da Forza Italia -  perché secondo il nostro punto di vista è stato l'esproprio perpetrato ai danni dei soci derubati anche dei loro beni investiti nelle strutture che ha innescato un meccanismo ormai inarrestabile. Bastava che venissero sentiti i 1600 soci per fare un aumento di capitale di un paio di migliaia di euro a testa, cambiare il management, e il tutto sarebbe stato ancora nelle loro mani con una speranza di recuperare in futuro i valori dei prodotti o dei beni perduti e rilanciare il Molino. Sottraendo invece la proprieta' ai soci, quale mente perversa poteva pensare che questi come nulla fosse continuassero a portare i loro prodotti da chi amministrava ciò che a loro era stato sottratto ingiustamente ? Poi alla precedente società Sav è subentrata l'attuale e siamo arrivati al concordato. In ogni caso, il nostro interessamento non finisce qui. Prossimamente presenteremo una mozione di impegno per il Sindaco sul rilancio effettivo di questa società o di chi per essa."

Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. QUI quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5935 del 27.09.2013. Direttore responsabile Marco Migli. Vicedirettore Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 06207870483

Powered by Aperion.it